#7982 Importanti novitÓ nei campionati regionali per la stagione 2009/2010
giovedý 25 giugno 2009

Fipav Lazio

Nell’Aula Magna dello Stadio Giulio Onesti e al Palazzo delle Federazioni di Viale Tiziano di Roma, si sono svolte il 23 e il 24 giugno, gli incontri con le società di pallavolo che il Comitato Regionale Fipav Lazio ha organizzato per spiegare le importanti novità sui campionati di serie C e D maschile e femminile. 
Tra i cambiamenti: le limitazione di iscritti a referto degli Atleti/e OVER dalla Stagione 2009/2010, le formule di svolgimento dei campionati, i campi di gara dei play-off, la partecipazione dei giovani a più campionati e la “tutela dei vivai”.

Ad esporre le novità e a rispondere ai quesiti delle società, il Presidente FIPAV Lazio, Andrea Burlandi, il vicepresidente, Antonella Ferrari, i consiglieri Mario Mazzini, Giancarlo De Gennaro e Vincenzo Russino, e il vicepresidente FIPAV, Luciano Cecchi.

LE NOVITÁ DELLA STAGIONE 2009/2010
Limitazione di iscritti a referto degli Atleti/e OVER dalla Stagione 2009/2010
In considerazione delle analisi svolte sulla età degli atleti iscritti a referto nei
campionati di Serie Regionale 2007/2008 e 2008/2009 e in linea con quanto stabilito
dal Consiglio Federale con la nuova regolamentazione sui campionati, è stata
deliberata all’unanimità dal Consiglio Regionale e dalla Consulta Regionale
l’introduzione dell’OBBLIGO della Limitazione degli Atleti OVER da elencare nei
CAMP3 delle gare dei campionati di Serie C e D a partire dalla stagione 2009/2010,
secondo la seguente tabella:
Serie C e D Maschile
stagione 2009/2010 - MAX quattro atleti nati negli anni 1979 (compreso) e
precedenti;
stagione 2010/2011 - MAX quattro atleti nati negli anni 1981 (compreso) e
precedenti;
stagione 2011/2012 - MAX tre atleti nati negli anni 1982 (compreso) e
precedenti.
Serie C e D Femminile
stagione 2009/2010 - MAX quattro atlete nate negli anni 1981 (compreso) e
precedenti;
stagione 2010/2011 - MAX quattro atlete nate negli anni 1983 (compreso) e
precedenti;
stagione 2011/2012 - MAX tre atlete nate negli anni 1984 (compreso) e
precedenti.
Questa Limitazione intesa come OBBLIGO dovrà essere rispettata da tutte le società
e nel caso di mancato rispetto la sanzione sarà la perdita della gara anche se gli atleti
in eccesso non siano scesi in campo.
Gli arbitri saranno i garanti del rispetto della norma in quanto dovranno controllare
prima delle gare il numero degli atleti OVER iscritti sul CAMP3.
FORMULE DI SVOLGIMENTO
SERIE C MASCHILE E FEMMINILE
Nella stagione 2009/2010 per il Lazio ci saranno tre promozioni in Serie B2/M e tre
in Serie B2/F.
Le squadre prime classificate di ciascun girone saranno promosse direttamente in
Serie B2.
Le terze e le quarte squadre classificate di ciascun girone disputeranno gare di andata
e ritorno senza spareggio secondo la seguente formula:
1^Fase
Andata 4^B - 3^A (C)
Andata 4^A - 3^B (D)
Ritorno 3^A - 4^B
Ritorno 3^B - 4^A
Le due squadre vincenti disputeranno un’ulteriore fase con le seconde
classificate, con gare di andata e ritorno senza spareggio secondo la seguente
formula:
2^Fase
Andata Vincente C – 2^B (X)
Andata Vincente D – 2^A (Y)
Ritorno 2^B – Vincente C
Ritorno 2^A –Vincente D
Le squadre vincenti disputeranno un’ulteriore fase, con gare di andata e ritorno ed
eventuale spareggio secondo la seguente formula:
3^Fase
Andata Vincente X – Vincente Y
Ritorno Vincente Y – Vincente X
Spareggio Vincente Y – Vincente X
La gara di andata si disputa in casa della squadra peggior classificata.
L’eventuale gara di spareggio, in caso di una vittoria per parte indipendentemente dal
risultato, si disputa in casa della squadra miglior classificata nella Regular season.
La squadra vincente sarà promossa in Serie B2.
SERIE D MASCHILE E FEMMINILE
Non ci sono variazioni rispetto alle formule di svolgimento della scorsa stagione
agonistica 2008/2009.
CAMPO DI GARA PLAY OFF
Il Consiglio Regionale ha deliberato che tutte le gare di semifinale e finale dei play
off 2009/2010 dovranno essere disputate in campi di gioco con una capienza minima
di spettatori secondo la seguente tabella:
SERIE C 200 posti a sedere
SERIE D 100 posti a sedere
PARTECIPAZIONE DEI GIOVANI A PIU’ CAMPIONATI
Il Consiglio Regionale, sentita la Consulta Regionale, ha deliberato di proseguire la
sperimentazione che permette ad atleti/e nati/e dall’1/1/1992 (under 18) di poter
effettuare fino a 10 ingressi in serie C/D, senza pregiudicarne la possibilità di
partecipare, con la medesima società, a campionati di serie inferiori.
TUTELA DEI VIVAI
Il Consiglio Regionale ha deliberato di proseguire la sperimentazione sulla speciale
normativa a tutela dei vivai a salvaguardia e sviluppo delle società che utilizzano
atleti giovani nei Campionati Regionali di serie C e D.
Le società pertanto che disputeranno i Campionati Regionali con atleti Under 21
maschile (nati dal 1-1-1989 in poi) o Under 19 femminile (nate dal 1-1-1991 in
poi) con possibilità di utilizzare due fuori quota liberi da vincoli di età per ogni
gara e che, nelle classifiche finali risultino retrocesse, verranno inserite nelle liste di
ripescaggio secondo la tabella allegata.
Tali squadre saranno contraddistinte all’atto dell’iscrizione come “squadra
giovane”.
SECONDO LIBERO
Viene mantenuto l’istituto del Secondo Libero anche nei Campionati Regionali
2009/2010 con i seguenti Limiti di età:
C-D Maschile under 19 (nati 1991 e successivi)
C-D Femminile under 19 (nate 1991 e successivi)
Pertanto nei campionati Regionali, ogni squadra potrà iscrivere a referto: 12 atleti/e
senza alcun Libero oppure 11 atleti/e e un Libero oppure 11 atleti/e e due Libero di
cui uno/a secondo i limiti di età su riportati.
CAMPIONATI DI CATEGORIA
Come previsto dalle indizioni 2008/2009 viene confermata, oltre che per la Serie C,
anche per le squadre che parteciperanno ai Campionati Regionali di Serie D M/F
2009/2010, l’obbligatorietà a partecipare ad almeno 2 (due) Campionati di categoria
nel medesimo settore.
Al fine di favorire ulteriormente l’utilizzo e la crescita degli atleti giovani, in via
programmatica la Consulta Regionale e il Consiglio Regionale si riservano di
comunicare, con le indizioni specifiche di ciascun Campionato, la normativa di
riferimento circa le modalità di assolvimento di tale obbligo.