#13495 CF> Il brusco risveglio della So.ge.sa.: il sogno B2 Ŕ svanito
venerdý 28 maggio 2010

Livia Zanichelli

L'ira funesta della G.S. Union Volley Zagarolo si abbatte sulle ragazze di Tarquini: la So.ge.sa. perde 3-0 il match decisivo per l'accesso alla finale di play off. Così dopo la vittoria nello scontro d'andata le atlete della Roma Pallavolo vedono crollare rovinosamente il sogno della B2.

“Il problema più grande non è stata la partita di ieri in sé” dice da spettatrice esterna il capitano della squadra Beatrice Callori, ferma per problemi alla schiena. “Abbiamo affrontato un periodo difficile dal punto di vista fisico: abbiamo subito molti infortuni. In più c'è da dire che giocavamo una partita importante, molto sentita il che può aumentare la possibilità di sbagliare”.
Dal punto di vista tecnico infatti, la squadra ospite non è riuscita a dare il meglio di sé in questa quarta giornata di play off: “Non abbiamo battuto come al solito: in tre set avremo sbagliato circa venti servizi e in questo modo le avversarie sono riuscite a fare gioco veloce al centro. Ma soprattutto” confessa con amarezza la Callori “bisogna ammettere che non abbiamo creduto abbastanza nella vittoria: nei primi due parziali siamo sempre state sotto di uno o due punti ma non siamo mai riuscite a scavalcare le avversarie”.
L'apprensione ed il nervosismo di certo non hanno aiutato le ragazze del coach Tarquini che nel match d'andata si erano espresse in una prestazione di gran lunga più brillante, ma la Callori propone un'ulteriore analisi della sua squadra: “Sicuramente in una gara come questa la tensione c'è e ci deve essere; ma è anche vero che questa partita è stata un po' il resoconto finale di tutti gli incontri importanti affrontati durante l'anno: incontri che abbiamo perso praticamente sempre”.
Nonostante la pesante sconfitta il capitano della So.ge.sa., che ha assistito al match con grande coinvolgimento emotivo, mostra serenità e grande fair play: “Abbiamo combattuto per la promozione ma non siamo riuscite a realizzare quest'ambizione: d'altra parte le sconfitte servono anche a crescere e mercoledì le nostre avversarie meritavano senz'altro la vittoria”.