domenica 16 giugno 2019
 

Un mondo di Volley

Radio 101.5

Volleymania

Numeri
Prisma srl
.
 
Sportlinx360
#14756 Mondiali 2010 – Per l’Italia è semifinale, sabato c’è il Brasile Stampa
mercoledì 06 ottobre 2010

Foto PasqualiMarco Benedetti

Italia - Francia 3-1(25-18/25-20/25-27/25-19)
Italia: Mastrangelo 6, Marra (L), Parodi 16, Vermiglio1, Lasko 8, Savani 15, Travica, Fei 5, Birarelli 1, Sala 4, Cernic, Zaytsev. All.: Anastasi
Francia: Henno (L) Hardy 2, Vadeleux 16, Toniutti, Antiga 2, Samica 3, Rowlandson, Marechal 11, Pujol, Le Roux 4, Kieffer 6, Exiga (L). All.: Blain
Arbitri: Sakaide (JPN) – Cholakian (ARG)

Partenza sprint per Cristian Savani, i brividi dell’inno urlato dai dodicimila del Palalottomatica sono una scossa elettrica che mette le ali al martello azzurro; uno strappo immediato che vale il più tre e regala ulteriore entusiasmo a tutti i compagni. La Francia si vede costretta agli umori del “catino” ed alla prepotenza a muro degli azzurri, Rouzier rimane fermo ai box dimezzando il potenziale offensivo dei transalpini. Vermiglio gestisce i propri attaccanti con oculatezza, l’occhio di riguardo è sempre per Savani strepitoso che fa il bello e cattivo tempo sulle due ali di competenza. Inevitabile l’epilogo del parziale, accompagnato dall’urlo del Palazzo Le Roux spara fuori il punto che vale il primo set. Al giro di campo Blain propone Samica dal primo pallone sperando in un apporto più continuo ed efficace da posto quattro; l’Italia rimane con i sei a referto e con la stessa voglia di riscuotere l’applauso dell’onda romana. Vermiglio crea ed inventa, battibbecca e mette tutti nelle migliori condizioni di far male all’avversario. Nella Francia il vero protagonista è il libero Exiga, una difesa strenua, che sa di miracoloso, che rallenta le folate azzurre, l’ultimo ad arrendersi in ogni azione. Per la truppa di Anastasi solo un piccolo aggiornamento delle traiettorie, per superare l’ultimo baluardo, e poi giù a spingere a piena forza. I transalpini mettono sul terreno tutto quello di cui sono i possesso, ma non è sufficiente, Fei mette giù il pallone del 2-0. Il canto del cigno francese è tutto nel terzo parziale, sfruttando la difesa ad oltranza e piccoli inevitabili cali di tensione dei padroni di casa, i transalpini riescono a mettere in cascina un più tre corroborante. Vermiglio si affida alla vena di Parodi per mantenersi a galla, ci pensa poi Mastrangelo con due aces a riacchiappare gli avversari. E’ un’Italia a corrente alternata e Anastasi butta nella mischia Lasko per dare nuova linfa ad un attacco in ambasce e per recuperare un meno quattro improvviso ed inaspettato. Gli azzurri soffrono, ma, mattoncino dopo mattoncino il gap si azzera in una volata all’insegna della “cattiveria agonistica” bene in vista, c’è bisogno dei vantaggi la Francia ne approfitta per accorciare lo svantaggio. La formazione di Blain dimostra una volta di più che non intende passare per vittima sacrificale, anche l’avvio del quarto e tutta all’insegna dei transalpini, con difesa ad oltranza e “ripartenze” di calcistica memoria. Scappano a più cinque gli ospiti e per gli azzurri l’obbligo della rincorsa con dispendio enorme di energie. La rimonta porta la firma di Mastrangelo e Parodi, poi è tempo di fuga con le illuminazioni in cabina di regia di Vermiglio. Lo strappo azzurro vale il più cinque quando appare alla vista il traguardo finale, con Parodi che giganteggia da prima e da seconda linea. Il boato del Palalottomatica festeggia l’appuntamento di sabato con il Brasile

 
< Prec.   Pros. >
.

Ultime notizie

Iscrizione Tribunale di Roma Sezione Stampa e Informazione n. 687/2002

© 2019 Volley Mania Web
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.